Resistere alla pandemia preservando la salute psicofisica

Quarantena, isolamento: misure necessarie per rallentare e interrompere la trasmissione di COVID-19.  In questo modo riduciamo la pressione sui nostri sistemi sanitari, ma il costo sociale ed economico è molto significativo.

Queste misure di distanziamento e isolamento fisico, ci mettono particolarmente alla prova, poiché incidono sul nostro stile di vita, su ciò che amiamo fare, su DOVE vogliamo essere e con CHI vogliamo essere.

È assolutamente naturale per ognuno di noi provare stress, ansia, paura e solitudine durante questo periodo

L’OMS ritiene che le conseguenze di COVID-19 sulla nostra salute mentale e sul nostro benessere psicologico siano molto importanti. Attualmente iniziamo a vedere segnali incoraggianti, tuttavia la situazione rimane difficile.

Tutti noi facciamo parte di una comunità e in questo momento serve rimanere ottimisti, fisicamente e mentalmente sani, poiché questo sarà fondamentale per la nostra capacità di ripresa psicologica nel superare questa sfida.

È nella natura umana prenderci cura l’uno dell’altro e cercare il sostegno sociale ed emotivo negli altri

Gli effetti dirompenti del COVID-19 offrono a tutti noi un’opportunità. L’opportunità di sentirci, di telefonare e videochattare, di essere consapevoli e sensibili alle esigenze uniche di salute mentale di coloro a cui teniamo. Le nostre ansie e paure dovrebbero essere riconosciute e non ignorate, ma meglio comprese e affrontate da individui, comunità e governi.
È essenziale affrontare, le sfide della salute mentale pubblica nelle prossime settimane e mesi:

  • Distribuendo informazioni tempestive, comprensibili e affidabili dai membri più giovani ai membri più anziani della nostra società;
  • Fornendo supporto psicologico ai lavoratori in prima linea e alle famiglie in lutto;
  • Continuando la cura e il trattamento delle persone con disabilità cognitive, mentali e psicosociali;
  • Proteggendo i diritti umani, in particolare di coloro i cui diritti sono spesso trascurati o violati, compresi migranti e rifugiati, prigionieri, residenti in altri contesti chiusi come ospedali psichiatrici o istituti di assistenza sociale e persone con disabilità”.

L’OMS e i suoi partner hanno preparato una serie di materiali specifici su COVID per informare e guidare i paesi e il pubblico in relazione a questi livelli di salute mentale e di supporto psicosociale, inclusi briefing e infografiche di accompagnamento sullo stigma sociale nonché sui bisogni della popolazione generale, operatori sanitari, coloro che prestano assistenza a lungo termine e altri.

Altri materiali sono in fase di sviluppo da parte dell’OMS e dei suoi partner: per esempio la produzione di un libro di fiabe per bambini dai 4 ai 10 anni e versioni di strumenti dell’OMS come “Psychological First Aid’ e ‘Problem Management Plus’ che possono essere resi disponibili attraverso piattaforme digitali.

Il problema che ognuno di noi deve affrontare è come gestire e reagire alle situazioni stressanti che si evolvono così rapidamente nelle nostre vite e comunità

Dobbiamo attingere alla nostra forza interiore, capacità di resilienza e di cooperazione: abilità che fortunatamente tutti noi umani possediamo.

Per alleviare il malessere fisico e mentale sono molto utili l’apprendimento e la pratica di semplici tecniche di rilassamento (come esercizi di respirazione, rilassamento muscolare, meditazione consapevole). Quando si verificano pensieri sconvolgenti è utile discuterne con le persone a noi vicine, anche con una semplice telefonata. È molto importante cercare di rimanere positivi mostrando empatia, solidarietà, intelligenza emotiva e parlando più spesso con gli altri.

È necessario agire con gentilezza e amore, ma con un allontanamento fisico, iniziamo a cambiare!

Donatella Loiacono
Psicologa/psicoterapeuta – Presidente ass. ReStart (Promozione della Salute e del Benessere Psicologico)