Per affrontare lo stress servono emozioni positive

Dal 1990, il crescente interesse per la resistenza degli individui allo stress, ha permesso lo sviluppo dell’area della psicologia positiva. Questa si focalizza proprio sui processi che contribuiscono al mantenimento del benessere durante le situazioni stressanti e al recupero dalle conseguenze di un periodo di stress.

Gli interventi nell’ambito si concentrano proprio sulla mobilitazione di capacità e risorse della persona, piuttosto che alla riduzione o alla compensazione dei suoi limiti.

Fare esperienza di eventi negativi produce tre cambiamenti adattivi:

  1. Cambiamenti nella percezione di sé: crescita emotiva, percezione di diventare una persona migliore, rafforzata sicurezza e autosufficienza;
  2. Cambiamenti nei rapporti interpersonali: apprezzamento degli altri e abilità di compassione. Migliore impiego del supporto sociale e fiducia verso la propria capacità di gestire le relazioni e di ricevere aiuto;
  3. Cambiamento nella filosofia di vita: rinnovata attenzione verso le nuove opportunità, capacità e volontà di attuare cambiamenti positivi e sviluppare nuovi interessi o percorsi di vita.

Focalizzare le personali esperienze su emozioni e sensazioni positive dispone il soggetto a una migliore tolleranza al dolore e allo stress.

(di Mina Leo – Psicologa Clinica, Esperta in Psicotraumatologia ed Emergenza)

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

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Tugade, M. M., & Fredrickson, B. L. (2004). Resilient Individuals Use Positive Emotions to Bounce Back From Negative Emotional Experiences. Journal of personality and social psychology, 86(2), 320-333. https://doi.org/10.1037/0022-3514.86.2.320