I fattori emotivi influenzano l’apprendimento? Isolamento, DaD e apprendimento

In un momento storico caratterizzato da forti mutamenti, la scuola diventa ora più che mai un contesto chiave per la condivisione di emozioni, piacevoli o spiacevoli. In questo contesto parlarne risulta indispensabile dato che la ricerca ha riconosciuto le emozioni come uno dei tasselli fondamentali per la costruzione di un sistema di conoscenze e dunque per l’apprendimento

Ma cosa sono le emozioni? Sono un processo complesso, con durata limitata nel tempo, derivanti dal processo di valutazione di stimoli esterni o interni. Esse sono accompagnate da modificazioni fisiologiche di diversa intensità, da espressioni facciali associate e tendenze a compiere alcune tipologie di azioni (Lewis, Haviland-Jones e Barrett, 2008).

Qual è il legame tra emozioni e processi di apprendimento?

Tutto quello che i bambini e ragazzi apprendono segue un processo complesso che non può escludere il contesto entro cui l’apprendimento avviene. Con questo si intende oltre il luogo fisico, soprattutto il contesto relazionale, dunque scolastico, familiare e il gruppo dei pari.

Dunque, il legame tra dimensione emotiva e apprendimento diventa evidente nel momento in cui si valuta come ci si sente quando si apprende. Anche Goleman (2011) conferma l’ipotesi secondo cui lo stato emotivo è influenzato dal modo in cui si pensa e percepiscono gli eventi circostanti.

Come cambia il rapporto tra emozioni e apprendimento con la Didattica a Distanza?

Si intitola “Emotion Revolution: Emozioni e Didattica a Distanza durante l’emergenza Covid-19” lo studio condotto da Microsoft Italia, PerLAB e Wattajob che indaga l’impatto della tecnologia nella didattica su studenti e insegnanti.

Un dato messo in luce dalla ricerca è l’incremento delle abilità digitali degli studenti. Questo dato è accompagnato dal riscontro positivo di alcune emozioni quali interesse, determinazione e speranza. Tuttavia, non sono mancate emozioni più spiacevoli quali noia, solitudine e confusione. Se da un lato la scarsa esperienza dei docenti nello svolgere DaD non ha favorito lo svolgimento di lezioni particolarmente coinvolgenti e interattive per i «nativi digitali», dall’altro l’isolamento sociale, che ha caratterizzato questa fase, sembra aver giocato un ruolo altrettanto significativo nell’influenzare le emozioni degli studenti.


Bibliografia

  • Goleman, D. (2011). Intelligenza emotiva. Che cos’è e perché può renderci felici. Rizzoli Editore.
  • Lewis, M., Haviland-Jones, J. M., & Barrett, L. F. (2008). Handbook of emotions (3rd ed.). The Guilford Press.