Affrontare il cancro, ciascuno di noi reagisce diversamente

Il cancro è un evento che interviene bruscamente e improvvisamente nella vita del soggetto, alterando il suo equilibrio psicofisico e sociale, compromettendo la sua capacità di autoregolazione, concretizzando sentimenti di incertezza e di indeterminazione. Alcune pazienti, di fronte all’intensità delle emozioni provate, mettono in atto strategie di fronteggiamento non sempre efficaci, tali da sviluppare reazioni di malessere quali depressione e ansia.

Il concetto di coping fa riferimento a come le persone affrontano le situazioni stressanti, quotidiane o straordinarie, allo scopo di attivare l’individuo a fare qualcosa per dominare l’evento e controllare le proprie emozioni.

Esistono diverse strategie di coping:

  • Inermità-disperazione: elevati livelli di ansia e depressione, scarse o assenti strategie volte all’accettazione della diagnosi, convinzione di avere uno scarso controllo sugli eventi e sulla malattia;
  • Preoccupazione ansiosa: elevati livelli di ansia, il cancro diventa centrale nell’ esistenza individuale, può presentarsi una continua richiesta di visite o, al contrario, tentativi di fuga dal contesto di cura perché percepito come troppo angosciante;
  • Fatalistico: bassi livelli di ansia e di depressione, convinzione di avere uno scarso controllo sugli eventi e dunque anche sulla malattia, rispetto alla quale si presentano vissuti di accettazione e rassegnazione di quanto il destino ha stabilito;
  • Negazione-evitamento: bassi livelli di ansia e depressione, viene evitato il confronto con la realtà della malattia e per questo è possibile una riduzione della compliance alle cure oncologiche;
  • Spirito combattivo: livelli di ansia e depressione adeguati rispetto alla situazione, convinzione di poter avere un controllo parziale sugli eventi, maggiore aderenza alle terapie e messa in atto di atteggiamenti rivolti alla salute.

Fornire strategie di coping maggiormente adattative, individuare forme di supporto sociali alternative, dare voce al senso di minaccia e instabilità risulta essere fondamentale per garantire al paziente un buon adattamento al percorso di assistenza.

(di Mina Leo – Psicologa Clinica, Esperta in Psicotraumatologia ed Emergenza)

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Biondi M, Costantini A, Grassi L. (1995) La mente e il cancro. Il pensiero Scientifico Editore

Grassi L., Biondi M., Costantini A., Manuale Pratico di Psico-Oncologia. Il pensiero Scientifico Editore